Go!
Go! Peace! Le Morning Musume vogliono te!
9 agosto 2003
Le forze di autodifesa giapponesi, cronicamente a corto
di personale a causa della popolazione quasi a crescita
zero e un generale disprezzo da parte dei giovani ad un'attivita'
faticosa, hanno deciso di muoversi nel campo della musica
pop.
Un poster inteso per reclutare giovani leve commissionato
dall'egenzia di Difesa ci mostra un gruppo musicale di 15
ragazzine chiamato "Morning Musume".
Invece che chiedere apertamente ai giovani uomini di entrare
nelle forze armate, il poster porta un messaggio dai suoni
pacifisti seguiti da punti esclamativi!
"Fare del proprio meglio ci fa sentire meglio"
si scrive in giapponese e seguito poi da un "GO! GO!
PEACE!"
La contraddizione che vede una pace abbracciata da nuove
leve militari fa sorridere non poco anche se dovrebbe far
indignare coloro che hanno un minimo d'intelligenza. Di
fatto il poster e' un attacco al presunto buon senso.
Togli le scritte dal poster e abbiamo un semplice poster
pubblicitario atto a promuovere le cosiddette "aidoru"
giapponesi... aidoru che ovviamente sono tali solo in Giappone
e forse tra alcuni ragazzini occidentalic Questi idoli
(in Giappone si diventa idoli a 12 anni) manco indossano
l'uniforme delle forze di autodifesa.
Un tipico poster atto a promuovere le forze armate (chiamiamole
con il giusto termine) usava mostrare bei uomini e donne
nella loro divisa con gli occhi che puntano l'orizzonte.
L'agenzia di difesa afferma che l'idea di questo nuovo tipo
di poster, cioe' con le Morning Musume, serve per allontanare
l'immagine prettamente militare.
Un giovane che si arruola nelle forze di autodifesa perche'
ha visto il poster delle Morning musume, perche' si arruola?
Che cosa lo ha spinto ad arruolarsi nel vedere queste ragsazzine?
Beh, il solo immaginare di mettere la mia sicurezza nelle
mani di questi giovani mi da un motivo di seria preoccupazione!
Preoccupazione ancora piu' giustificata se oltre alla sicurezza
del Giappone questi giovani "eroi del Sol Levante"
servono da forza di pace internazionale.
Il "signor" Shinichi Udagawa, ex-capo del personale
e educazione dell'agenzia di difesa afferma che vorra' considerare
un successo se questo poster entrera' e sara' appeso nelle
camere da letto degli studenti delle scuole medie superiori.
La prima regola nel marketing e' "far si che la gente
ne parlino".
I 130.000 poster dovrebbero essere stati diffusi il 10 agosto
in tutto il Giappone.
L'agenzia dice che il numero ideale per le forze di autodifesa
sarebbe di 258.000 unita' ma i numeri di marzo 2002 danno
solo circa 240.000 unita'.
Inutile ipotizzare che il numero "ideale" crescera'
in modo esponenziale non appena si avranno le prime vittime
in Iraq. Ed e' sicuramente questo quello che il governo
nipponico si aspetta: vittime in Iraq per avere scuse valide
per aumentare il proprio organico. Scuse che saranno prontamente
supportate dagli USA e altre potenze. Di fatto sappiamo
che la storia si ripete e se pensiamo che neanche tanto
tempo fa i giapponesi dovevano "difendere" i propri
interessi e propri cittadini in Cina allora la cosa dovrebbe
diventare allarmantec ma finche' fa comodo avere un
Giappone pronto ad autodifendersi e a contribuire alle spese
per un "mondo migliore" non ci sara' ne santo
ne divinita' che tenga.
La campagna di reclutamento si rivolge ai giovani e valorosi
maschietti giapponesi tra i 18 e 27 anni. I numeri rispettivi
a questa fascia d'eta' era al massimo nel 1991 e da li e'
in continuo declino.
Possiamo aggiungere che di fatto il Giappone, unica potenza
mondiale che puo' veramente essere da buon esempio per un
mondo basato sulla pace, fa di tutto per perdere quest'opportunita'
e diventare come, se non peggio, di qualsiasi altro guerrafondaio.
Che Amaterasu ce la mandi buona...
Spunti dal Japan Times del 9 agosto 2003, ironicamente
triste anniversario della bomba caduta a Nagasaki.
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