costumi giapponesi: guardarsi negli occhi mentre si parla

Cultura, generale posta un commento

Chi è in contatto con giapponesi avrà senz’altro notato che di solito non ci si guarda negli occhi mentre si parla. Questo diventa evidente quando si brinda con i bicchieri; molto raramente un giapponese ti guarderà spontaneamente negli occhi.
Una diversità culturale che “salta agli occhi” si potrebbe dire. Sarà capitato anche a voi di vedere due persone sedute nel treno una di fianco all’altra parlare guardando in avanti. La prima impressione è che stanno parlando da soli.

In confronto ad altre società , specialmente quelle occidentali, il guardare negli occhi durante una conversazione i giapponesi tendono ad evitare il contatto visivo.
Kagawa Hiroshi afferma in “The Inscrutable Japanese” che la risposta può risiedere nella storia feudale giapponese. Fino a 130 anni fa il Giappone aveva un sistema di classi sociali molto rigido. Alla gente comune veniva proibito avere contatto con la classe samurai. Non solo il contatto visivo con una persona di classe superiore veniva visto come molto rude ma poteva anche costare la vita. Nonostante questo sistema non esiste più dalla fine del periodo Edo, l’impatto emotivo e psicologico rimane ancora oggi nella psiche dei giapponesi. Nell’inconscio i giapponesi cercano di evitare di guardare negli occhi come forma di rispetto.

Gli occidentali invece “chiedono” di essere guardati negli occhi mentre si parla. I genitori educano i propri figli a guardare negli occhi mentre vengono per esempio sgridati. Cio’ serve per vedere se hanno capito ciò che vien loro detto. I genitori giapponesi che nella stessa situazione hanno i figli che li guardano negli occhi si sentono invece provocati. Ai figli giapponesi viene insegnato a tenere “la testa bassa”.

Abbiamo quindi ottime probabilità di far sentire un giapponese a disagio o imbarazzato se mentre una conversazione lo fissiamo negli occhi. Alcuni giapponesi guardano in distanza mentre parlano con qualcuno facendo sembrare di parlare da soli.
E’ bene quindi cercare di limitare il guardare negli occhi anche se non sempre è facile. In base ai casi è consigliabile guardare (ma non fissare) magari le nuvole muoversi nel cielo oppure la gente camminare per la strada. Uno sguardo veloce al vostro interlocutore o un segno di capire quanto sta dicendo rimane comunque importante.

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10 Risposte to “costumi giapponesi: guardarsi negli occhi mentre si parla”

  1. sabrina ha scritto:

    salve, io sn appassionata di manga e giappone e sto preparando anche una tesi sul teatro giapponese pensavo che magari bqualcuno poteva darmi delle indicazioni soprattutto sulla simbologia di alcuni elementi del teatro…..(per esempio il pino ) e sulla scenografia 8ce per quello che ho trovato è davvero povera)
    grazie

  2. paolo ha scritto:

    ma è bellissimo questo blog perche non l’ho scoperto prima… se vuoi possiamo fare scambio link ti aggiungo volentieri alla lista sul mio blog…

  3. Kazu ha scritto:

    Confesso che all’inizio avevo preso questo atteggiamento per un eccesso di timidezza, poi con il tempo ho capito che anche questo fa parte dell’educazione nipponica. Molto interessante la citazione storica, qualcosa del genere credo esistesse anticamente anche nel sistema sociale della mia Isola… devo investigare!!! Grazie per lo spunto e a presto ^^

  4. jappone ha scritto:

    in effetti, sembrerebbe timidezza… ma quando vedi una coppia di anziani parlare tra di loro ti chiedi perchè dopo tutti gli anni che avranno vissuto insieme sono ancora timidi :oops:

  5. SINIA ha scritto:

    E’ tutto verissimo! I giapponesi sono ANCHE MOLTO timidi..ma tutto dipende soprattutto da usanze antichissime! Nonostante abbiano cercato di occidentalizzarsi il più possibile, molte loro usanze sono TROPPO radicare per poter cambiare! Io penso sia una cosa fantastica comunque…ed il Giappone è proprio MAGICO per questo.. :razz:

  6. Naco ha scritto:

    Oh, in questo caso mi troverei molto bene in Giappone, visto che io odio guardare begli occhi la gente (non per maleducazione, ma per altri fattori che non sto qui a dire perché non interessano a nessuno! XD). I miei amici mi conoscono e lo sanno, mentre con gli sconosciuti devo far violenza a me stessa per non sembrare maleducata.

  7. jappone ha scritto:

    A dire il vero anch’io faccio fatica a guardare negli occhi… non so perché ma mi da un senso di uno che guarda un pò dall’alto gli altri e ciò mi mette a disagio… so che non è cosi però… di solito guardo la bocca, al limite penseranno che sono strabico :mrgreen:

  8. Naco ha scritto:

    Idem! XD Con la differenza che, soffrendo di strabismo, il problema non me lo pongo proprio! XD

  9. fiore ha scritto:

    il giappone è un regno che ti fa risplendere l anima da quanta perfezzione lo attornia,ad es una cosa che provoca stupore ai miei occhi sono le maschere che vengono utilizzate per i drammi teatrali del teatro no così reali nell esprimere i sentimenti,proprio emozionanti,

  10. Yooo ha scritto:

    bellissimo… perfezione con 2zeta!! :lol:
    e tra perentesi il giappone non è per niente perfetto. i giapponesi infatti si occidentalizzano… chiedetevi perchè… è sicurament un Paese interessante… avete mai sentito parlare della frase riferita al giappone “abbiamo visto il futuro, e funziona”? ecco, angela terzani staude la pone al negativo “abbiamo visto il futuro e non funziona” il ritmo frenetico tipico del giappone nonè fatto per gli esseri umani… (“Giorni giapponesi” angela terzani staude

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