Da diverso tempo desideravo comprare una bicicletta nuova per mia moglie.
Una di quelle biciclette che ti aiutano “a pedalare” più facilmente. In città le strade non sono praticamente mai in salita ma se le distanze da percorrere sono relativamente lunghe un piccolo aiuto potrebbe essere alquanto gradito. Ieri finalmente mi sono deciso e l’ho comprata, non sarà una bici da olimpiade ma non è manco una bici qualunque. Sarà il mio regalo di Natale. Per lei, che si reca al lavoro in bici, spero che sarà una bella sorpresa. E siccome la bici sotto l’albero di Natale non ci sta proprio, ho messo le chiavi della bici in una scatoletta per gioielli e l’ho poi incartata. Sarà alquanto difficile indovinare il regalo! hehehehe
Le biciclette in Giappone si chiamano jitensha (oppure charinko, ma questo non è un termine elegante) e in generale (o nella maggior parte dei casi) sono tipicamente equipaggiate con un cesto oppure con un seggiolino (o anche due), un lucchetto e una linea semplice. Il costo medio è di 10.000 Yen (circa 60 euro) per quelle veramente a buon mercato e il prezzo aumenta ovviamente in base alla qualità e agli accessori. Nel caso della bicicletta che ho comprato per mia moglie il prezzo è Top Secret
ma aggiungo che è un bel multiplo del prezzo base.
Vedo spesso delle mamme che portano i bambini all’asilo e hanno due seggiolini annessi alla bicicletta. Uno dietro e uno davanti (tra la sella e il manubrio), inoltre il cestello anteriore rimane. A dire il vero, anche a casa nostra avevamo due seggiolini per bicicletta… ma credo che non sia del tutto consentito dalle attuali leggi.
Bene, una bicicletta con batteria elettrica che si aziona cominciando a pedalare normalmente. Tre le modalità do potenza e tre i cambi (ovviamente Shimano
).
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Per comprare una bicicletta in Giappone bisogna rilasciare i dati del nuovo proprietario e un adesivo con il nome viene applicato alla bicicletta nuova. Questo serve per verificare il proprietario in caso di furto. Il furto di biciclette non è assolutamente raro come invece si cerca di far credere. A ogni proprietario viene chiesto di denunciare la propria jitensha alla polizia (alla quale si paga una piccola somma per il disturbo) che ti farà avere l’ adesivo da applicare. Se si compra una bicicletta nuova, tale procedura di registrazione verrà svolta dal commerciante. L’adesivo costa attualmente 500 yen. Se si compra una bicicletta usata, il nuovo proprietario è tenuto a rifare la procedura di registrazione presso una stazione di polizia.
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Il lucchetto in dotazione.
La chiave del lucchetto può essere usata anche per togliere la batteria.
Il seggiolone non è ovviamente in dotazione. Le cinture le dovrò togliere comunque, i bimbi ormai sono già un po’ grandicelli.
ps: per l’ingrandimento delle foto basta cliccarci sopra
ps2: come vi piace la bicicletta nuova?

December 19th, 2007 at 1:30 pm
Ciao
Grazie per avermi linkata… ti ho aggiunto pure io tra i preferiti nel mio blog
A presto!
December 19th, 2007 at 2:43 pm
Ciao Sakumi, arigatou! A presto
December 19th, 2007 at 2:59 pm
la bici e` simpaticissima e credo che tua moglie sara` felicissima!
December 19th, 2007 at 4:11 pm
Stupenda bici! E stupendo blog!
December 21st, 2007 at 10:16 am
Ciao! La tua bici è super sugoi!!!!!!
Ne vorrei anche io una così per pedalare nel mio paesino…ma credo che me la ruberebbero in un secondo!
Buon Natale!
AlessiaSakumi
December 21st, 2007 at 2:17 pm
hehehehe

anch’io ho un pò di paura che a mia moglie gliela vogliono fregare
Ma dovesse succedere e io li becco
December 21st, 2007 at 9:43 pm
E faresti bene!!!!!!!!
Buon Natale a te e alla tua famiglia!!!!
July 31st, 2008 at 10:52 am
Troppo carina! L’anno scorso durante un viaggio in Giappone mi sono innamorata di queste biciclette cosi’ comode ma purtroppo avendo un tempo limitato non sono riuscita ad informarmi se fosse possibile comprare una bicicletta e farsela spedire in Europa.
Sarebbe fantastico se qualcuno mi potesse aiutare.