Guest post: Soggiornare in una casa giapponese

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Il post di oggi è del tutto particolare perché si tratta di un guest post. Questo guest post è stato scritto da Davide, il blogger di Giappone-Italia.com. Davide lavora al suo blog praticamente ogni giorno riportando post di interesse generale.
Il post è incentrato sul soggiorno in una casa giapponese. Chi di voi che in passato ha soggiornato in una casa giapponese può commentare o aggiungere informazioni semplicemente commentando questo post.

Soggiornare in una casa giapponese

Se siete stati invitati a cena da una famiglia giapponese, al vostro arrivo dovreste far loro un piccolo dono; infatti l’intera famiglia verrà alla porta ad accogliervi.

Sicuramente prima di entrare noterete che le ciabatte sono riposte in ordine, perciò ricordatevi di togliere le scarpe prima di entrare. Infatti, in casa i giapponesi non portano le scarpe che usano fuori. In questo modo non solo le case si mantengono più pulite, ma si evita anche di danneggiare con le scarpe la massiccia e pesante stuoia di paglia (tatami) usata in quasi tutte le case giapponesi.

Così prima di entrare in casa si tolgono le scarpe e le si lascia nel genkan (veranda).

Dopodiché, prima di cena agli ospiti vengono offerti dei dolcetti, ma prima di assaggiare queste squisitezze dovrete rinfrescarvi con un apposito asciugamano umido e freddo che la padrona di casa vi porge. L’asciugamano si chiama “Oshibori” e significa letteralmente (spremuto).

D’inverno vengono dati agli ospiti asciugamani caldissimi, quindi attenzione.
Prima di cenare la padrona di casa vi annuncerà che tra non molto si andrà a tavola, ma attenti, potrebbe chiedervi se volete fare prima il bagno.

No, ovviamente non perché pensi che ne abbiate bisogno, ma perché i giapponesi trovano molto rilassante un bagno caldo prima di cena.

Di solito l’ospite è invitato ad entrare per primo nella vasca.
Ma se non vi va di fare il bagno prima di cena?

Qualsiasi cosa scegliate, non preoccupatevi. Nel caso in cui non abbiate intenzione di farvi un bagno, almeno date un’occhiata all’ofuro (la vasca da bagno).

Poi, che altro dire… Il bagno giapponese è molto diverso da quello occidentale. Principalmente prima di immergervi nell’acqua calda ci si lava col sapone e ci si sciacqua.

In questo modo l’intera famiglia usa la stessa acqua, limitando maggiori spese e sprechi.
Finalmente si mangia. A tavola noterete un sacco di pietanze dalla disposizione molto curata e artistica. In Giappone l’aspetto estetico è importante, quasi quanto l’aroma e il sapore.

I bocconcini di diversi colori squisitamente disposti sul vassoio di lacca nera sono il piatto preferito dai giapponesi, il sushi.
Ciascun pezzo è formato da un mucchietto di riso ben sistemato con un pò di zucchero e di aceto e con sopra un pezzetto rosso o bianco di tonno crudo di altri pesci prelibati.

Al termine della cena, mentre si chiacchiera viene servito il tè verde. Ora potrebbe insorgere qualche problema, ma non per il tè. Piuttosto, di cosa parlare con i giapponesi?

Ebbene, i giaponesi sono realmente interessati a voi, sicuramente vorranno sapere cosa pensate del loro Paese, della cena e del cibo in generale.

Se mostrate interesse alla loro cultura e imparate davanti ai loro occhi a dire qualche parola in giapponese ne rimarranno estasiati.

La padrona di casa potrebbe dirvi: “O-kuchi ni awanakute gomen nasai”, che vuol dire: “Mi dispiace che la cena non sia stata di vostro gradimento”. Tuttavia vuole solo sapere se la cena vi è piaciuta.
Quindi potrete rispondergli: “Oishikatta desu” (Era squisita)

Ora non resta che salutare questa famiglia e ringraziarla per la sua gentilezza. Nella veranda ci infiliamo le scarpe e la padrona di casa ci fa un profondo inchino appoggiando le mani e le ginocchia a terra, toccando quasi il pavimento con la fronte.

La serata è finita, ma certamente sarà stata molto piacevole, un’esperienza che difficilmente scorderete. Nella vostra testa penserete a tante cose, e sicuramente avrete apprezzato la cura ed il tempo che la famiglia avrà impiegato per far sì che vi trovaste a vostro agio.

E con questo è tutto. Questo Paese ha ancora tanto da offrire secondo il mio punto di vista. Non ha uguali, e non per niente è “il Paese del Sol Levante”.