Viaggio a Nagahama presso il lago Biwa

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Quest’ultimo febbraio è stato il mese dei piccoli viaggi… uno di questi vale la pena menzionare perché è stato molto piacevole e rilassante. Nonostante il mese invernale le due giornate di viaggio erano a temperatura ideale e il cielo era sereno.
La meta del mio viaggio una piccola cittadina della prefettura di Shiga situata presso il lago di Biwa.
La cittadina è bella e richiama il Giappone di una volta. Gente cordiale e stradine piene di piccoli negozi con antichità e curiosità. Arrivo a Nagahama con la linea JR verso mezzogiorno… l’edificio della stazione pare essere la stazione più vecchia del Giappone (costruita nel 1882). Prima dell’arrivo mi ero preparato la lista delle cose da vedere in modo da non andare alla cieca.
In cima alla lista una mostra dei bonsai: la Nagahama Bonbaiten 2009 (dal 10 gennaio al 30 marzo). La mostra si trova vicinissima alla stazione e quindi ci si arriva a piedi. Essendo abituato alla città di Osaka noto subito lo spazio “libero” che mi circonda. Le strade e gli edifici attorno mi sembrano nuovissimi e… pochissima gente in giro.

Bonbaiten a Nagahama 2009 il poster della Nagahama Bonbaiten
mostra Bonsai a Nagahama              uno degli splendidi esemplari

La mostra richiama tantissima gente ogni anno ed è veramente uno spettacolo ammirare gli esemplari esposti al pubblico. Vedi piccola galleria fotografica
anche per il pranzo ci avevo pensato in precedenza… da buon amante della birra la sorpresa è arrivata quando ho scoperto che a Nagahama si trova un famoso ristorante: il Roman Beer. E’ un po’ costosetto ma vale comunque la pena passarci… si trova a pochi passi dall’esibizione bonsai.

Roman Beer - ristorante a Nagahama                      Il Nagahama Roman Beer

Diversi tipi di birra e piatti tipici germanici. Il locale è tipico e sembra ben frequentato, specialmente durante il fine-settimana.
il centro storico di Nagahama è vicino e viene chiamato “Nagahama Kurokabe square“, una serie di negozietti piccoli, alla buona… rende l’idea di come era il Giappone tempo addietro.

Kurokabe a Nagahama                          il Kurokabe

Questo negozio vende vetri ed entrandoci sembra di essere a venezia o a Murano  :-) Dietro questo edificio c’è un laboratorio dove è possibile vedere artigiani all’operano mentre soffiano il vetro per creare dei vasi.

Kaiyodo Figure Museum a Nagahama                               Kaiyodo Figure Museum a Nagahama

Passando per i portici (shoutengai) non si può non notare il Kaiyodo Figure Museum sulla sinistra. Noto comuque che diversi negozi sono chiusi e vengo a sapere che gli orari d’apertura sono veramente molto brevi. C’è chi chiude alle 17!
Il tempo per dare un’occhiata in giro prima di andare in albergo e fare il Check-in. Avevo prenotato al Nagahama Royal Hotel (stessa catena dell’alberghi che avevo usato nel mio viaggio all’isola di Awaji poche settimane prima).

cena Nagahama Royal hotel
Cena “giapponese” elegantissima al Royal Hotel di Nagahama

La vista dalla camera d’albergo era sul lago di Biwa e si vedeva anche il castello di Nagahama. Data la stagione gli ospiti dell’albergo non erano molti, inoltre era un giorno feriale… l’onsen dell’albergo era quindi quasi deserto e la cosa non mi dispiaceva :-D

           Castello di Nagahama                    il castello di Nagahama

La mattina seguente faccio il check-out dopo il buffet di colazione e passo per il castello di Nagahama che si trova a pochi passi dall’albergo.
Essendo alleato di Oda Nobunaga, Hashiba (Toyotomi) Hideyoshi ricevette il castello Odani-jo. Trovandosi in una zona difficile da governare decise di trasferirsi nel villaggio di Kunitomo e costruì il suo nuovo castello nel 1575. Prendendo in prestito l’ideogramma che sta per “naga” (da Nobunaga) rinominò il villaggio in Nagahama.
Il castello fu infine demolito nel 1615 in quanto le nuove leggi di Tokugawa permettevano solo un castello per provincia. Il castello è stato poi ricostruito nel 1983.
Ritorno nel centro storico per delle piccole spese e seguire i consigli di mia moglie… in particolar modo del pane buonissimo preparato al forno a legna. Arrivo al negozio ma apprendo dal panettiere che non apre prima delle 11 e decido di passare al consiglio “b” di mia moglie: assaggiare il macha con un manju al “Cafe Kano Shoju An“.

il maccha con un Yuukimanju

il maccha con un Yuukimanju

Il locale è abbastanza buio a dir la verità ma è elegante e accogliente. ritorno poi dal panettiere e prendo un paio di pani @ 630 Yen cadauno.
Noto come viaggiando per il Giappone i colori italiani non mancano praticamente mai. Al Kurokabe si teneva una sorta di fiera italiana dei vetri e poco più dietro un vecchio edificio ospita un ristorante italiano.

Ristorante italiano nel centro di Nagahama                Ristorante italiano “Verita”

Camminando per le stradine di Nagahama trovo un negozietto di oggettistica antica. Il locale di per sè era già antico di suo  :-D e gli oggetti in vendita erano interessanti assai. tra gli oggetti maggiormente da notare dei vecchi fucili e degli elmi da samurai! Un po’ costosi per le mie tasche mi accontento di una vecchia ciotola per il maccha contenuta in una scatoletta di legno e avvolta in una vecchia stoffa di seta. Essendo difettosa il prezzo era di 7000 Yen ma nessuno (manco il proprietario) è riuscito a trovare il difetto. Buon per me, ovvero per mia moglie a cui ho regalato la ciotola.

Stradina a Nagahama una stradina di Nagahama

Una cittadina molto carina ma molto piccola che mi ricorda la cittadina di Matsue che avevo visitato circa un anno fa.
Tornando da Nagahama mi fermo alla stazione JR di Kyoto e faccio un ennesimo salto al padiglione d’oro (dovrebbe essere la mia settima visita al Kinkakuji negli ultimi 14 anni), neanche una nuvola e temperature decisamente primaverili. Finisce così questo breve viaggetto a Nagahama.


cartina di Nagahama