Qualche giorno fa ho avuto l’occasione di andare a Kobe a casa degli zii… un’occasione non solo per incontrare gli zii ma anche per rivedere ciò che avevo avuto modo di vedere circa una decina di anni fa: il Kobe Luminarie.
Sono certo che molti di voi ne avranno già sentito parlare… di fatto il Kobe Luminarie è tra le illuminazioni più spettacolari in Giappone e in questo periodo natalizio è un’attrazione per milioni di persone.
Il Kobe Luminarie (Ruminarie) è nato nel 1995 per commemorare le vittime del terremoto Hanshin-Awaji dello stesso anno. Stando a Wikipedia il primo Luminarie è stato un regalo da parte del governo italiano.
I grandi magazzini di Daimaru Kobe illuminati.
La folla è enorme e viene quindi regolata in modo che non ci siano problemi. Tutti devono passare per lo stesso verso e partire dallo stesso punto… nei pressi del Daimaru. Una lunga fila di gente si dirige poi verso le illuminazioni passandoci sotto per arrivare alla “cattedrale”. Si cammina lentamente e ci si mette circa 60 minuti per arrivare all’inizio delle illuminazioni. Facendo la scorciatoia (proibita durante questa manifestazione) ci si arriva in 5 minuti circa.
L’evento di quest’anno è iniziato il 4 dicembre e terminato il 15. Tutte le luci sono dipinte a mano e sono accese solo per poche ore la sera (18:00 fino 21:30 durante la settimana e fino le 22:00 il venerdi e sabato). Il traffico viene chiuso e come detto, si cammina per senso unico.
Il tema di quest’anno era “l’era della luce” , disegnato dall’italiano Valerio Festi assieme ad un team locale ha sicuramente richiamato milioni di persone anche quest’anno.
Le statistiche degli anni passati:
- 2005 – 4,358,000
- 2004 – 5,383,000
- 2003 – 5,066,000
- 2002 – 4,640,000
- 2001 – 5,190,000
- 2000 – 4,738,000
- 1999 – 5,158,000
- 1998 – 5,164,000
- 1997 – 4,732,000
- 1996 – 3,856,000
- 1995 – 2,523,000
Per sponsorizzare l’evento anche per l’anno prossimo molti volontari si trovano ai bordi per chiedere un piccolo contributo dai passati: 100 Yen per il Kobe Ruminarie 2009.
praticamente tutti fanno (e si fanno) delle foto
Souvenier non mancabo ma il bello è anche vedere le decine e decine di bancarelle con prodotti alimentari del luogo e tipici per questo tipo di manifestazioni all’aperto.
una cosuccia da mangiare prima di dirigersi alla stazione
In memoria del terremoto del 17 gennaio 1995 e delle migiaia di vittime.
Questo è il sito ufficiale della manifestazione (in giapponese).
Il video non è venuto proprio bene ma dovrebbe aiutare a rendere l’idea un po meglio di quanto lo facciano le fotografie. La musica di sottofondo è quella che si sente proprio a Kobe, non è stata aggiunta dopo per questo video. Buona visione
Update: 20 dicembre: ho aggiunto una piccola galleria fotografica sul sito jappone.com.


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