In effetti all’ufficio immigrazione me lo avevano consigliato diversi anni fa: fare richiesta per un permesso di residenza permanente.
Succedeva sempre che arrivato all’ufficio immigrazione di Osaka avevo i moduli richiesti già compilati da mia moglie, così si evitava di perdere ulteriore tempo in file per prelevare tali moduli, tempo per compilarli etc… Questi moduli erano però per il rinnovo del visto di permanenza e questi valevano per tre anni che, una volta passati, il rinnovo deve essere rinnovato (scusate il gioco di parole).
Quest’anno il visto scadeva e ho prontamente fatto richiesta per il rinnovo. Chiedendo informazioni mi hanno spiegato che se volevo fare richiesta per il visto permanente mi tocca fare prima la richiesta per quello temporaneo (altri tre anni) e poi, contemporaneamente, anche la richiesta per il visto di residenza permanente. Questo per evitare di rimanere senza visto nel caso la richiesta per quello permanente non venisse accettata.
Così ho fatto e dopo pochi giorni mi hanno consegnato il visto valido per altri tre anni. Per quello permanente ci vogliono sei mesi di attesa.
E infine anche questo è arrivato e sono andato a prenderlo qualche giorno fa… appena arrivato dalle vacanze italiane (e mi riprometto di scrivere un post a riguardo). Non mi serve quindi andare all’ufficio immigrati ogni tre anni per il rinnovo del visto.
Chi vive in Giappone conoscerà bene le regole: senza un visto di permanenza non si può stare in Giappone. Vi sono diversi tipi di visto, a seconda della situazione in cui ci si trova. Chi si reca in Giappone per vacanza avrà il visto turistico che vale al massimo per 90 giorni. Chi ci va per studio può avere un visto studentesco… chi per lavoro e chi magari è sposato con un cittadino giapponese. In quest’ultimo caso il visto si chiama “spouse visa” e vale dapprima per un anno poi rinnovabile ogni tre anni.
Dopo un tot di anni, persone intenzionate a rimanere in Giappone altri anni possono fare richiesta per un visto permanente.
Importante sapere per chi ha intenzione di trasferirsi in Giappone:
Il ministero della giustizia può emettere un permesso di residenza permanente se il richiedente rispetta alcuni criteri tra i quali “buona condotta” e “fondi sufficienti o la capacità di crearsi una vita indipendente“. Residenti stranieri con un “spouse visa” (sposati con un cittadino giapponese) sono esenti dalle sopracitate richieste. Ma non è tutto, il ministero della giustizia deve supporre che la residenza permanente del richiedente debba essere in accordo con gli interessi del Giappone. E qui non posso che augurare buona fortuna a tutti 
Di solito non ci sono problemi ma è certo che non si deve entrare in antipatia con i signori del ministero. Con tutte le tasse che mi fanno pagare e con il lavoro che offro a cittadini giapponesi “gli interessi per il Giappone” dovrebbero starci tutti.
In pratica al richiedente viene chiesto di aver vissuto in Giappone per un determinato periodo di tempo in base alla sua situazione. Il periodo richiesto è di dieci anni per una persona che ha il visto lavorativo, cinque anni dopo aver ricevuto un visto di residenza a lunga durata e di tre anni dopo essersi sposati con un cittadino giapponese e in possesso del “spouse visa”. Di fatto potevo farne richiesta oltre sette anni fa!
Bisogna rinnovare il proprio attuale visto quando si fa richiesta per il visto permanente. E’ necessario inoltre fare richiesta del permesso di rientro (Re-entry permit) prima di lasciare il Giappone se si è intenzionati a voler continuare a vivere in Giappone.
Inoltre non dimenticare le marche da bollo 
Non ricordo bene ma credo 4000 yen per il rinnovo del visto di tre anni, 8000 yen per il visto permanente e 6000 yen per il permesso di rientro multiplo, cioè utilizzabile infinite volte per un determinato periodo di tempo (di solito la durata dell’attuale visto di soggiorno).
Personalmente non riesco a capire il senso di questo permesso di rientro. Se sono residente in Giappone dovrei avere il permesso di entrare in Giappone senza un permesso speciale, o no?
Da notare che il permesso di rientro viene applicato al passaporto assieme al visto di permanenza. Dopo aver ottenuto il rinnovo del visto bisogna andare al comune per i cambiamenti dei dati sulla propria “Alien Card” (carta d’identità per gli stranieri residenti in Giappone), un documento rilasciato ai residenti dal proprio comune di residenza.

Gaikokuseki-jumin-touroku
Allo sportello del mio comune di appartenenza a Osaka, il Gaikokuseki?jumin?touroku,
ci devo andare per la seconda volta quest’anno
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