I
convenient stores, ovvero "KOMBINI" fanno da padrone
per la vendita al dettaglio
Nessun Paese ha abbracciato maggiormente l'idea dei minimarket
aperti 24 ore al giorno come il Giappone. Chiamati kombini
(dall'inglese convenient store) sono la versione high-tech
del negozietto sotto casa. Ruolo di tutto rispetto per l'economia
del Paese i kombini offrono servizi come pagamenti bancari,
spedizioni di documenti o pacchetti tramite corriere, fotocopie
(anche a colore) e spesso anche un ottimo "oden".
Per il 2003 si prevede un ulteriore aumento di questi negozi.
Le 3 maggior catene del settore prevedono un aumento netto
di 1400 nuovi punti vendita entro febbraio del 2004.
Seven-Eleven e' al comando con l'apertura di 1000 nuovi
negozi, un record per l'azienda. Lawson aprira' 600 nuovi
punti vendita mentre il numero 3 della lista, FamilyMart
vorrebbe aprirne 500. Un totale di circa 43.000 punti vendita
in tutto.
Molti dei nuovi punti vendita saranno messi in edifici per
uffici, ospedali e universita in concomitanza con un traffico
in continua crescita nei pressi di queste zone.
Nel frattempo i punti vendita sono in continua ricerca di
nuovi servizi da offrire al cliente. Uno dei servizi attualmente
in "prova" consiste nel servizio offerto da "Omron's
Sassoku Print Service" partito il 15 gennaio. Si tratta
praticamente di una stampante per foto prese con il telefonino
cellulare. Le foto verranno stampate a forma di piccoli
adesivi e ad un costo di 200 Yen per foglio. Questi apparecchi
saranno disponibili inizialmente in 55 negozi specializzati
per la stampa di fotografie ma si prevede un futuro roseo
anche negli amati Kombini.
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