Giappone, japan, storia giapponese
giappone japan
   
Home generale
Approffondimenti
Attualita'
Business
Curiosita'
Diritto
Gallerie fotografiche
Libri
Ultime notizie
Varie

giappone, storia giapponese
giappone giapponese
Cultura
storia giapponese

Home Cultura
Temi storici
Castelli - Templi
Città giapponesi
Costume e tradizioni

japan, nihon, giappone, jappone nippon
japan, nippon, giappone, giapponese, cultura giapponese
Comunita'
nihongo, giapponese, giappone, GIAPPONE, jappone, nipponico, sol levante
Blog
Forum
Giochi
Mailing-list
news dal giappone, cultura giapponese, nipponico, sol levante
japan, nippon, giappone, giapponese, cultura giapponese
Contatti
nihongo, giapponese, giappone, GIAPPONE, jappone, nipponico, sol levante

staff
webmaster

japan, nihon, giappone, jappone nippon

Curiosita'
I 12esimi Giochi Asiatici furono tenuti a Hiroshima nel 1994. Circa 7000 atleti da 42 paesi rappresentavano il maggior numero di partecipanti e la prima volta in assoluto ad essere tenuti in una citta' che non sia una capitale.

 

 

giappone nihon nippon jappone japan

L' A-Dome nel 2004
(clicca sull'immagine per un ingrandomento)




giappone nihon nippon jappone japan
Veduta panoramica
(clicca per ingrandimento)

 

giappone nihon nippon jappone japan
Messaggi sulla pace vengono lasciati quotidianamente davanti al museo della Pace.

benvenuti su JAPPONE.COMgiappone nihon nippon jappone japan
giappone nihon nippon jappone japan
hiroshima e la bomba atomica Ricostruire la citta'

Quando la guerra finalmente finiva, idee sul come ristabilire la citta' da parte del governo e privati suscitarono vivaci dibattiti. Il piano ufficiale per la ricostruzione della citta' fu determinato durante l'autunno del 1946 ma a causa di mancanza di fondi l'implementazione del progetto subi un ritardo.
La situazione si sblocco' con la legge "Hiroshima Peace Memorial City Construction Law" del 1949. Con il supporto di questa legge la citta' comincio' con la costruzione del parco della pace, nuovi ponti e abitazioni pubbliche. La nuova infrastruttura cominciava a prendere luogo. La guerra in Corea creava maggiore possibilita' economiche ma la sua fine porto' ad un periodo di depressione economica.
Dalla meta' degli anni '50 il Giappone conosceva una veloce crescita economica e nel 1958 la popolazione di Hiroshima ritorno' ai livelli raggiunti prima della guerra con 410.000 abitanti.
Mentre l'economia del paese andava avanti, la popolazione continuava a crescere e la pianificazione si dirigeva nel migliorare le funzionalita' della citta'. Da ristabilizzazione si passava a sviluppo con una serie di progetti a Moto-machi, l'area di fronte alla stazione di Hiroshima, il distretto di Dambara e la parte ovest della citta'. Progetti di larga scala sono attualmente in corso a Seifu-shinto e nella zona del porto.
Hiroshima si muove inesorabilmente avanti, nella direzione di una citta' per la pace internazionale, di una citta' di cultura, verde e con cittadini energici che offrono coraggio e speranza per gente in bisogno di tutto il mondo.

Movimento per la pace e diversita' di vedute
La tragedia inflitta dalla bomba atomica convinse la gente di Hiroshima che il genere umano e armi nucleari non potevano coesistere indefinitamente. La citta' di Hiroshima diventava un simbolo globale, una citta' lanciata sul tentativo di eliminare armi nucleari e dirigere il mondo verso una genuina pace. Le memorie di quel 6 agosto e le sofferenze che seguirono sono estremamente dolorose per gli abitanti di Hiroshima. Nonostante cio' essi si fanno coraggio e con forza cercano di raccontare le loro esperienze nel tentativo estremo di convincere che una tale arma non debba mai, in nessunsa circostanza, essere usata ancora.
A tal proposito nascono anche i movimenti per la pace. Gli hibakusha si unirono in gruppi pacifisti locali e Kurihara Sadako, residente di Hiroshima e poeta anti-guerra, lancio'  una rassegna letteraria ispirata ai bombardamenti atomici. Morito Tatsuo, futuro ministro all'Educazione assieme ad altri liberali e intelettuali di sinistra fondarono il "Hiroshima Peace Culture Association", mentre casalinghe e lavoratrici fondarono il "Hiroshima Democratic Woman's Council ". Queste nuove iniziative subito riuscirono a collegarsi a movimenti per la pace internazionali. L'aprile del 1949 vide la nascita della prima Assemblea per Proteggere la Pace che chiedeva il divieto assoluto di armi nucleari e nel maggio del 1950, l'Assemblea pubblico' l'Appello di Stoccolma denunciando l'uso di armi nucleari come un crimine contro l'umanita'. Contemporaneamente si parti con una campagnia per raccogliere firme. SCAP evito' che i delegati giapponesi facessero parte all'Assemblea Mondiale ma nell' ottobre dello stesso anno, organizzazioni locali crearono l' Assemblea di Hiroshima per Proteggere la Pace dove si unirono centinaia di residenti, tra cui hibakusha e coreani. In seguito allo scoppio della guerra in Corea nel giugno del 1950, le autorita' di occupazione cercarono di sopprimere i movimenti per la pace perche' di "ispirazione comunista" ma marce non autorizzate della pace con persone aderenti a diversi gruppi politici furono tenute a Hiroshima e Nagasaki rispettivamente il 6 e il 9 agosto. Il 30 novembre, in seguito all'intervento della Cina in Corea, il presidente Truman affermava in una conferenza stampa che gli Stati Uniti stavano valutando l'opzione di armi atomiche. Questo annuncio ebbe grande risonanza in Giappone e i movimenti per la pace intensificarono attivita' anti-guerra in tutta la nazione. Rimembranze "illegali" furono nuovamente tenute all'inizio di agosto 1951 nelle due citta' bombardate e in ottobre attivisti per la pace organizzarono il Hiroshima Colloquium on Peace Problems (Heiwa Mondai Danwa-kai) dove anche il sindaco partecipo'. (1)
Il 6 agosto di ogni anno, cerimonie per l'anniversario vengono tenute al parco della pace. Discorsi e appelli per la pace vengono espressi da studenti e politici. Grande attenzione agli avvenimenti che girano intorno alla sicurezza mondiale viene data dalla citta'. La recente guerra in Iraq e' stata motivo di seria preoccupazione da parte del sindaco Tadatoshi Akiba che vede nel Giappone di oggi un Giappone non piu' post-bellico ma con mentalita' pre-bellica. A questo riguardo invitiamo alla lettura di questo articolo.
Il bombardamento atomico viene visto dai giapponesi in modi diversi a seconda delle idee politiche e/o sociali.
Un punto di vista di alcuni liberali e vicini alla sinistra e' che la bomba atomica fu come una punizione divina a causa del militarismo giapponese. Avendo imparato la lezione tramite questa sofferenza unica, essendosi purificati tramite il fuoco infernale, i giapponesi hanno guadagnato il diritto, ovvero hanno il sacro dovere, di giudicare gli altri, specialmente gli Stati Uniti ogniqualvolta mostrassero segni di peccare contro lo "Spirito di Hiroshima". Questo sta al centro di cio' che e' chiamata Educazione alla Pace e tanto incoraggiata dall'unione di inclinazione sinistra degli insegnanti ma vista con sospetto dal governo conservativo. Educazione alla Pace tradizionalmente significa pacifismo, anti-americanismo e una forte simpatia per stati comunisti, specialmente la Cina. (2)
Sconfitta, distruzione, censura e altri fattori contribuirono a diffondere una certa sfiducia, o addirittura disprezzo, per gli americani. Aggiungiamo il sentirsi "vittime" e sentiremo nel periodo postbellico interessanti dichiarazioni di politici e altre personalita' di spicco. Nel 1987, il 6 agosto, il sindaco di Hiroshima annuncia che "il mondo e' tuttora controllato da una filosofia del potere. Noi dobbiamo convertire il mondo allo spirito di Hiroshima". Da questo si puo' dedurre che gli Stati Uniti (e gli alleati giapponesi), ogniqualvolta usino forza militare (per esempio in Vietnam, Iraq oppure la Corea Del Nord), questa viene vista come un tradimento per le vittime della bomba atomica.
Film come "Hiroshima" (1953) di Sekigawa Hideo finiscono con scene dove turisti americani comprano ossa umane delle vittime come souvenier. "Rhapsody in August" di Akira Kurosawa e' un continuo lamento, non tanto per l'esplosione atomica in se ma per come i ricordi passano alla storia e vengono lentamente dimenticati.
Lo storico Ian Buruma si sofferma sul concetto di "punto di vista quasi-religioso" sullo spirito di Hiroshima e cio' rende difficile la discussione di eventi storici. Se non c'e' giustificazione per Auschwitz, a meno che uno non si identifichi con l'ideologia omicida di Hitler, il caso di Hiroshima e' almeno aperto al dibattito. La bomba atomica potrebbe aver salvato vite; potrebbe aver accorciato la guerra. Ma questi argomenti non sono compatibili con lo "Spirito di Hiroshima".
Nel luglio del 1992, la conferenza delle Nazioni Unite sul disarmo fu tenuta a Hiroshima. Tutto sembrava andare per il meglio finche' un professore americano della Harward sosteneva che "il bombardamento di Hiroshima termino' la seconda guerra mondiale e salvo' un milione di vite giapponesi. L'orrore di questo evento ha aiutato a prevenire guerre nucleari." Fu un oltraggio per i giapponesi. Quotidiani si scagliarono contro il professore accusandolo di non riuscire a capire il punto di vista delle vittime. Il Asahi Shinbun si sentiva "ancora una volta disgustato". "Comunque sia", continua il Asahi Shinbun, "la conferenza deve essere considerata un successo perche' i partecipanti, molti per la prima volta a Hiroshima, hanno tutti espresso shock dinnanzi agli oggetti esposti al Museo della Pace. Loro hanno anche partecipato nel cantare The Prayer of Hiroshima." Solo uno scrittore inglese, commentando nell'edizione inglese dell'Asahi, osservo' giustamente che preghiere, cerimonie e uniformita' di vedute non sono aspetti tipici di una conferenza.

 


Conclusioni
Quando i giapponesi si ricollegano alla guerra, di solito si tratta di un richiamo alle proprie sofferenze. Hiroshima e' diventato un simbolo della vittimizizzazione del Giappone durante la guerra. Sfortunatamente la vittimizzazione ha teso ad oscurare il ruolo giapponese di vittimizzatore e di quanto le proprie sofferenze siano state una conseguenza delle proprie azioni e scelte. Le vittime dei giapponesi rimangono delle immagini deboli nella storia ufficiale. Vi sono segni di miglioramento. Le frequentate esibizioni del museo della pace a Hiroshima presentava prima il bombardamento atomico con un vacuum storico, senza il tentativo di spiegare come e perche'  e' avvenuta questa tragedia. Attualmente si fornisce uno sfondo storico sufficiente ai visitatori per capire che non era qualche inspiegabile disastro naturale. (3)

 

giappone nihon nippon jappone japan

Note:
(1) da - Inside GHQ - The Allied Occupation of Japan and its Legacy di Takemae Eiji - pag.506-7
(2) tratto da - The Wages of Guilt di Ian Buruma - pag.98 - Altri casi di Hiroshima vista da artisti, scrittori giapponesi possono essere letti nelle pagine 93-111.
(3) da Japan in Transformation 1952-2000 di Jeffrey Kingston - pag. 17




Bibliografia
- Hiroshima Peace Memorial Museum - The Spirit of Hiroshima - An Introduction to the Atomic Bomb Tragedy
- John W. Dower - Embracing Defeat
- John W. Dower - Japan in war & peace
- John W. Dower - Empire and Aftermath - Yoshida Shigeru and the japanese experience
- Herbert P. Bix - Hirohito and the making of modern Japan
- James L. McClain - A modern history - Japan
- Jeffrey Kingston - Japan in Transformation 1952-2000
- Mary L. Hanneman - Japan Faces the World 1925-1952
-
Takemae Eiji   - Inside GHQ - The Allied Occupation of Japan and its Legacy
- Raymond Lamont-Brown - Kempeitai Japan's Dreaded Military Police
- Stephen C. Mercado - The Shadow Warriors of Nakano
- Ian Buruma - The Wages of Guilt
- John Toland - The Rising Sun: The Decline and Fall of the Japanese Empire, 1936-1945
- Sterling & Peggy Seagrave - The Yamato Dynasty - The secret story of Japan's Imperial Family
- Library of America - Reporting World War II - American Journalism 1938-1946
- Saburo Ienaga - The Pacific War 1931-1945
- Tim Maga - Judgment at Tokyo - The Japanese War Crimes Trials
- Thomas W. Zeiler - Unconditional Defeat - Japan, America, and the End of World War II
- David Batty - Japan's War in Colour
- Yuki Tanaka - Japan`s Comfort Woman - Sexual slavery and prostitution during World War II
- John Ray Skates - The Invasion of Japan - Alternative to the Bomb
- George Feifer - The Battle of Okinawa - The Blood and the Bomb
- Richard B. Frank - Downfall - The End of Imperial Japanese Empire
- Daniel Marston - The Pacific War Companion
- Lester Brooks - Behind Japan's Surrender
- Stephen Walker - Shockwave - The Countdown to Hiroshima
- John C. Shively - The last Lieutenant - A Foxhole View of the Epic Battle for Iwo Jima


 

Pagine:  Precedente 1 2 3 4 4a 5 6 7 8   Successiva

© ® 2004 - 2008 Tutti i diritti riservati - Jappone.com