Cosa
sta' dietro a Yasukuni?
I fantasmi del passato continuano a far parlare di se'.
Il giorno della famosa visita da parte del primo
ministro giapponese Koizumi a Yasukuni questanno e
caduto ben otto mesi prima del 15 agosto, anniversario della
resa del Giappone. Lanno scorso la visita fu anticipata
ad aprile quando Koizumi visito Yasukuni e i suoi
dei ma in quel caso rientrava nei tre giorni della festa
primaverile di Yasukuni, giorni dove i parenti delle famiglie
addolorate e membri della famiglia imperiale vengono per
rendere omaggio ai caduti in guerra. Lultima visita
del 14 gennaio ha sorpreso pure gli ultranazionalisti. Come
il tradizionale sfondo marziale accompagna solitamente le
visite del primo ministro anche infuocate proteste nei Paesi
vicini accompagnano le visite a Yasukuni. Quest anno
lambasciatore cinese a Tokyo inoltrouna formale
protesta al ministro degli esteri mentre a Hong Kong una
bandiera nipponica venne bruciata dinanzi al consolato generale
giapponese. Piu' significativa la cancellazione dell'incontro
tra il presidente Sud-coreano Kim Dae Yung e il ministro
per Affari Esteri giapponese Kawaguchi Yoriko. Corea e Cina
dichiarano che Yasukuni e' un simbolo di militarismo giapponese,
- in effetti, prima della guerra, Yasukuni era un santuario
statale sotto il controllo del dipartimento della guerra
e della marina- e che visite da parte di alte cariche dello
Stato significano "onorare e venerare il passato imperialista
giapponese". Il santuario di Yasukuni fu costruito
nel 1869, subito dopo la Restaurazione Meiji, per onorare
gli oltre 3000 che morirono per ristabilire il potere imperiale.
Seguendo la tradizione scintoista che consacra gli spiriti
dei guerrieri morti come protettori della comunita
, Yasukuni (tale nome venne preso nel 1879 e puo essere
tradotto in Paese della pace o Paese pacifista)
incorpora come otoke (spirito beatificato) le
anime di tutti i soldati morti nel servizio dellimperatore.
Attualmente piu di 2,5 milioni di vittime di oltre
100 anni di guerre sono venerati come dei. Di questi vi
sono oltre 1000 criminali di guerra, tra cui figura il ministro
Tojo Hideki e altri 13 criminali di "classe A".
Questi sono stati aggiunti nel libro delle anime nel 1978
(23 anni dopo la resa). Questo crea dei seri dubbi sulle
reali intenzioni del governo giapponese di rifiutare realmente
l'ideologia del Giappone imperiale e di riconoscere i propri
errori.
Situato sulla collina Kudan, nonostante le controversie
che aggirano Yasukuni, e un luogo piacevole. 8 milioni
di visitatori allanno e non solo giapponesi! Il santuario
ospita inoltre un ring per combattimenti sumo e un palcoscenico
per rappresentazioni di teatro Noh. Il maggior
edificio, oltre a quelli del santuario vero e proprio, e
il piu antico museo giapponese, il Yushukan.
Fondato nel 1882 e ricostruito nel 1932, il museo vide una
completa rinnovazione lanno scorso con lacclusione
di un nuovo edificio. Si vede la tradizione di Yasukuni
nel venerare i soldati caduti, con il museo che ne espone
i ricordi, e in maggior rilievo un ricordo del passato militare
giapponese.
Mentre linizio della visita ci mosta semplici armamenti
e spade di samurai, alcuni oggetti esposti, specialmente
quelli inerenti al periodo di espansione e nel periodo di
guerra, sono oggetti desposizione che dimostrano amnesia
storica il che e piu shockante di qualunque
visita del primo ministro giapponese a Yasukuni. Il museo
inquadra il militarismo giapponese della prima meta
del 20esimo secolo come liberatore dell Asia
dalle potenze occidentali, una teoria usata per giustificare
obiettivi imperialisti giapponesi per una sfera di
co-prosperita negli anni 30 e 40.
Tra gli oggetti in mostra un combattente Zero,
una locomotiva della contestata ferrovia del Burma e un
sottomarino kaiten. Il negozio per i regali e pieno
di ricordi della Yamato e, ironicamente, colombe bianche
della pace.
Il governo giapponese ha negli studi un nuovo luogo, aperto
ai giapponesi e agli stranieri, per venerare i caduti delle
guerre.
Mentre Koizumi esortava alla pace nelle sue visite a Yasukuni,
questo rimane un vero ostacolo per riconoscere il passato
militare giapponese. Riscontri storici come il Yushukan
non aiutano alla causa e, ne il sumo, ne le rappresentazioni
Noh hanno un effetto positivo alla diplomazia
asiatica.
Forse i giapponesi dovrebbero vedere lesempio della
Germania dove i recenti musei a Norinberga rispecchiano
un reale passato storico nazista.
Finche il governo giapponese e i giapponesi in generale
non hanno il coraggio di accettare il proprio passato, Yasukuni
non potra essere riconosciuto come sito innocuo e
la reputazione di un Giappone come Paese di pace continuera
ad essere macchiato.
Lultimo incontro tra il ministro agli Affari Esteri
giapponese Yoriko Kawaguchi e leaders del governo cinese
non ha avuto progressi nel tentativo di avere un summit
tra il primo ministro Koizumi ed il presidente cinese. Ad
un incontro con il premier cinese Wen Jiabao, Kawaguchi
porto una lettera di amicizia di Koizumi
e invito Wen ad una visita in Giappone. Kawaguchi
affermo che Tokyo considera le relazioni con la Cina
tra le mete in priorita assoluta. Kawaguchi crede
che tra i due Paesi debbano nascere future relazioni che
si basano su una reale ricognizione del passato in comune.
Wen accolse linvito ma ricorda che si deve prima creare
unopportunita valida
ricordando quindi
a Koizumi di evitare ulteriori visite a Yasukuni. Pechino
sembra poco disposto ad un summit con Koizumi proprio a
causa delle continue visite al controverso Yasukuni.
Un risultato comunque positivo della visita di tre giorni
della Kawaguchi e' l'intenzione da parte della Cina a cooperare
nel cercare di fermare il programma nucleare della Corea
Del Nord (produzione di uranio arricchito) che potrebbe
portare alla creazione di armi di distruzione di massa.
Il discorso non vale solamente per l'Asia ma per il mondo
intero... proprio in un momento dove si suppone che anche
l'Iraq disponga di armi di questa portata. Pyonngyang ha
gia' fatto sapere che non accettera' risoluzioni delle Nazioni
Unite in quanto queste ultime sono risultate non all'altezza
nel fermare la crisi irachena e l'entrata in guerra degli
Stati Uniti e quindi hanno perso il loro mandato. Tutto
questo mentre una telefonata di Bush ringrazia il presidente
della Corea Del Sud Roh Moo Hyun per l'invio di truppe da
"non-combattimento" in Iraq chiedendo nel frattempo
in una risoluzione pacifica con la corea Del Nord per la
questione "atomica".
Nei discorsi con il premier Wen Jiabao ed il Ministro agli
esteri Li Zhaoxing, Kawaguchi esprime il desiderio su una
relazione orientata al futuro tra i due Paesi e ambedue
si sono dimostrati volenterosi sotto questa prospettiva
ma cio' non significa che Pechino e Tokyo sono sulla stessa
onda per quanto concerne la questione storica. Questa controversia
nei confronti del passato militare nipponico nel resto dell'Asia
rimane irrisolta.
Il ministro agli esteri cinese Li Zhaoxing ripete che la
questione "Yasukuni" e' seria e che offende il
popolo cinese! Queste visite compromettono seriamente ogni
tentativo di avvicinare legami bilaterali. Koizumi, che
evidentemente si crede piu' furbo della maggioranza dei
suoi precedessori (che hanno giustamente evitato tale visite),
desidera mostrare totale menefreghismo e irresponsabilita'
(non rappresentando il popolo che lo ha eletto!!!)
Il primo ministro giapponese Koizumi, da quando ha assunto
la carica due anni fa, ha espresso la volonta' di visitare
la Cina ma questa, a causa delle CONTINUE visite a Yasukuni
ha di fatto tenuto chiuse le porte. La volonta' di Koizumi
e' sincera o la solita aria fritta ormai tanto bene implementata
nel sistema giapponese? Quindi, nonostante i tentativi della
Kawaguchi (che finalmente cerca di migliorare la povera
diplomazia internazionale giapponese -anche con premi che
portano il suo nome ai migliori diplomatici nipponici sparsi
per il mondo-), i tentativi sono andati a vuoto ancora una
volta.
E' del tutto una situazione sfortunata, dopo oltre 50 anni,
che i due Paesi piu' importanti dell'Asia non riescono a
dimenticare il passato. E tutto questo solo per "Yasukuni"!
Questa questione deve essere per forza messa in cassetto
se vogliamo un futuro piu' roseo (e non parliamo di sole
belle parole!). Questo viene preso in considerazione da
chi tira i fili nel governo giapponese?
Il governo giapponese ha cercato soluzioni pacifiche nelle
tensioni con la Corea Del Nord tramite una cooperazione
con gli Stati Uniti e con la Corea Del Sud ma se si vuole
veramente esercitare una pressione diplomatica e' indispensabile
una collaborazione con la Cina, una Cina che adesso come
adesso ha ancora stretti legami con la Corea Del Nord, non
solo di amicizia ma anche come maggiore esportatore di cibo.
E' comunque significativa la risposta positiva a discussioni
internazionali da parte di Pechino in queta situazione.
Mi chiedo: dove sta il buon senso del governo giapponese?
Dove continua a nascondersi la diplomazia nipponicia? Veramente
una visita a Yasukuni e' cosi importante?
Il Giappone realmente desidera una fratellanza con altri
Paesi asiatici o e un ennesimo tentativo (se ce ne
fosse bisogno) di avvicinarsi maggiormente alle potenze
occidentali cercando quindi di imporsi come prima potenza
in Asia? La risposta puo' sembrare piu che ovvia.
Aspettiamo ancora qualche anno, quando il Giappone avra
da festeggiare il primo centenario della vittoria sulla
Russia
Spunto e fonti:
Kansai Time Out - marzo 2003
The Japan Times - 7, 8, 9 e 10 aprile 2003
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terza visita di Koizumi a Yasukuni
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